ARTISTI DI VISARTE ALL'OFFICINAARTE 2012


26.5 10.6.2012

Margaret Perucconi

VIAGGI MAGICI


Vernice: 26.5.2012 alle 16:00

Nell'ambito della seconda parte della rassegna di artisti che presentano i loro lavori all' Officinaarte,  di Magliaso, via Cantonale 57
la pittrice di Iseo Margaret Perucconi presenta opere a olio su tela quadrata di diverse dimensioni, molte delle quali preparate nel 2012.
La mostra VIAGGI MAGICI sarà introdotta  dal critico Paolo Blendinger sabato 26 maggio alle ore 16.30 durante la vernice dell'esposizione


Apertura: sabato e domenica dalle 14:00 alle 17:00, mercoledì dalle 19:00 alle 21:00 oppure su appuntamento.


OFFICINAARTE
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Margaret Perucconi
VIAGGI MAGICI



Cesare De Vita



Cesare De Vita
OFFICINAARTE OFFICINAARTE
Margaret Perucconi


Tazio Marti







Tazio Marti


    
« La pittura di Margaret Perucconi-Würgler, che si sviluppa a partire dai primi
anni Sessanta su una linea di estrema coerenza, ha la sua lontana origine in
una breve stagione di sperimentazioni artistiche che hanno sfiorato
l’astrattismo.
In una lunga serie di paesaggi, da sempre soggetto privilegiato, quasi esclu-
sivo del suo fare, si evidenziò presto uno stile personale, marcato da una ri-
gorosa compostezza formale e da una dichiarata volontà di sintesi recepita
fin dalla sua prima personale alla Galleria Élite di Lugano nel 1963. Solo negli
anni più recenti la stesura pittorica spessa, a spatola, di quelle composizioni
nette e di forte impatto, che erano diventate confidenziali al
pubblico ticinese,
venne abbandonata in favore di una materia più trasparente, sottile e di una
inedita vaghezza dal sapore incantato e delicato. Sgocciolature e macchie
erano improvvisamente diventate il pretesto per nuove divagazioni, per dei
percorsi ignoti alla stessa artista che si faceva condurre ora anche da quegli
strani giochi del caso. Sulle superfici leggere sono comparse delle trame
di segni appena tracciati col pennello o con le amate matite ad olio; esse
potevano, di opera in opera, infittirsi o diradarsi, come in un ampio respiro.

Un linguaggio nuovo e gioioso, un’espressione spogliata da ogni costrizione
della cultura e da ogni sovrastruttura imposta anche dal mestiere, si era dec-
antato dal lavoro di oltre trent’anni. Esso trasbordava nella sua schiettezza e
nella sua immediatezza la freschezza dello schizzo appena tracciato nell’opera
compiuta. L’artista era conscia che occorreva salvare nell’elaborazione di un
dipinto ad olio proprio quella libertà perché in essa era assente ogni dogma-
tismo o lezione da impartire. Restavano i colori, le tonalità pastello
di sempre,
diventate ancora più preziose nelle diafane trasparenze, e restava l’amore per
la terra che ci circonda e che assumeva ora il dolce sapore del sogno,
a ribadire
una personalità sicura e forte. In Margaret Perucconi-Würgler affiorava prepo-
tente il canto vibrante della sua anima, la sua poesia. »

Paolo Blendinger



« I dipinti di Margaret Perucconi-Würgler sono paesaggi interiori che si
dipanano lungo un percorso in parte mentale e in parte onirico. A volte le
immagini campeggiano come su una scena, altre volte tendono a sfumare
e quasi scomparire, affidandosi a riflessi di colore che lasciano intuire altri
segnali, altri percorsi, altre mete. Lungo questo raccordo tra luoghi e
memoria, tra segni e paesaggi, tra una figurazione appena accennata e la
dislocazione di elementi realistici, lo sguardo emotivo riporta al desiderio
del viaggio e, al tempo stesso, di rinchiudersi nell’hortus conclusus
del proprio
spazio interiore.»

Dalmazio Ambrosioni



« Le opere di Margaret Perucconi sono rappresentazioni
di ricordi di viaggio. Quasi fossero “carnets de voyage”,
i suoi dipinti ad olio si rivolgono allo spettatore attraverso
un approccio intimo portatore di emozioni, di colori e
impressioni scaturite dalla memoria di esperienze passate
in luoghi lontani.»

Aymone Poletti