18.5 - 15.6.2013


Dario Jucker


"Con gli occhi spalancati a guardare il mondo" (Edith Stein)

dal 18 maggio al 15 giugno 2013


Il progetto espositivo dell'artista svizzero Dario Jucker (Milano, 1970) presenta due cicli di lavori, disegni e opere grafiche e un ciclo di lavoro di fotografie in bianco e nero.

Le opere grafiche, alcune delle quali sono state realizzate con una particolare tecnica di sovrapposizione della stampa su garza al disegno originale, sono dedicate al poeta britannico William Blake, la cui poesia “Song by a sheperd” dagli Abbozzi Poetici è stata fonte d’ispirazione per l’artista. Partendo da una fotografia di un albero segnato dal vento impetuoso in Corsica, l’artista ha rielaborato alcune immagini raffiguranti un poeta trasognato all’ombra di un albero.
I disegni realizzati in varie tecniche (grafite, acquerello e tempera su gesso) rappresentano invece un aspetto diverso ma complementare del lavoro di ricerca di Dario Jucker, avendo una matrice totalmente fantastica.
Infine le fotografie in bianco e nero, dedicate al fugace momento che precede l’avverarsi di ogni evento, sono anch’esse il risultato del tentativo di recuperare una visione trasognata della realtà tramite il linguaggio della poesia.
Scrivere poesie con i colori di un altro pianeta o spiccare un salto a cavallo dentro un grande cerchio, l’importante è possedere gli occhi aperti per guardare il mondo, ovvero una visione costantemente diretta verso l’alto e caratterizzata dal  continuo e rinnovato stupore verso ciò che vediamo.

Come osserva Roberta De Monticelli in “L’ordine del cuore, etica e teoria del sentire”: “L’immagine giusta è quella degli occhi sgranati del bambino… quello sguardo che esprime meraviglia e candore, oltre che la gioia di scoperte ancora tutte nuove; l’atteggiamento che corrisponde è quello dell’affidarsi fiducioso allo spettacolo del visibile, con quell’abbandono contemplativo del tutto ignaro di fretta e di altri impegni…” 
… forse è questo l’atteggiamento giusto per cercare di cogliere il meraviglioso mondo che ci circonda.

Dario Jucker ha studiato pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove si è diplomato nel 2011 con una tesi dal titolo “Il concetto di grazia nell’espressione fotografica.
 
Nel 2008 ha realizzato una serie di incisioni intitolate al poeta William Blake ed esposte alla Galleria Cernaia di Milano.
Nel 2010 ha partecipato alla fiera fotografica Berliner Liste e nel 2011 ha preso parte alla fiera Polish Festival of Pinhole Photography  - OFFO 2011 – Polonia.
Nell’ottobre del 2012 ha partecipato a una mostra collettiva degli allievi di Brera allo Spazio Oberdan di Milano.

comunicato stampa:   formato doc

Jucker_1 Jucker_2
grafite su carta  10x15
Scena notturna 1
foto b/n su carta a mano 50x70
della serie Just before
Jucker_3 Jucker_5
xilografia   15x15 della serie Untitled(William Blake)
 grafite su carta   10x15
La visita degli spiriti

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