miki tallone - [rame]

da sabato 6 maggio a domenica 21 maggio 2oo6


orari:

sabato e domenica 14 - 17
mercoledì 20 - 22
o su appuntamento

inaugurazione sabato 6 maggio ore 16.00


Con questo terzo intervento Miki Tallone chiude un ciclo che ha attraversato tre anni del suo lavoro artistico e che l'ha portata ad un diverso rapporto con l'immagine. Portare a termine un lavoro è sempre difficile, specie quando i tempi di lavorazione sono così lunghi. L'immagine dell'opera subisce continui mutamenti e la sua forma viene interiorizzata progressivamente negli strati più profondi dell'apparato sensorio e della memoria. Questa dilatazione temporale ha però permesso all'artista di lasciare esaurire l'urgenza delle figure che comparivano man mano, in modo da permettere al tempo ed ai percorsi di sedimentarsi nello spazio diventando parte integrante dell'immagine a venire. Ogni oggetto ed ogni soggetto sono lasciati cadere nel silenzioso rapporto con lo spazio. Un'immagine rimane intrappolata da qualche parte laggiù.

Il trittico non poteva chiudersi se non con un gesto semplice, leggero e direi quasi liberatorio; un segno lasciato nello spazio che ne cambia i valori e lo costringe alla prospettiva. Il pubblico che ha seguito il lavoro di Miki Tallone nei suoi precedenti stadi "evolutivi" rimarrà spiazzato, non c'è dubbio.

Nelle due tappe precedenti abbiamo assistito al riaffiorare di una serie di immagini e di segni. Segni che vivevano nel loro rapporto con lo spazio, nati nella memoria e trasferiti altrove, la dove il pubblico li può recepire per poi perderli nuovamente di vista. Il recupero di alcuni frammenti di opere ed azioni precedenti caratterizzava la prima installazione, mentre la seconda faceva uso di un linguaggio "drammatico", seppur ridotto ai suoi minimi termini. Performance, teatro ed installazioni fornivano a Miki Tallone gli elementi attraverso i quali le era possibile esprimere un percorso che era il senso stesso del lavoro o la sua forma.

Questa terza tappa del ciclo elaborato per l'Officinaarte Magliaso non fa altro che sintetizzare un movimento che si era già in buona parte definito nelle precedenti occasioni. Non ci sono più immagini, ovvero ci sono ma sono semplicemente riflesse, il movimento diventa il solo oggetto di un percorso che abbandonando il linguaggio dei segni si fa sempre più mentale e spaziale.


Noah Stolz
tappe del percorso artistico

programma estate 2oo6

2oo6 esposizione - centre d'art contemporaines · les halles . porrentruy jura - installazione ·
2oo6 container art - installazione ·

2oo6 personale - officinaarte . magliaso - installazione ·

2oo5 invitata a tenere un workshop alla [supsi] - Il foglio come palcoscenico
dal proprio alla comunicazione > sapere essere attore nello spazio di progettazione

2oo5 personale - officinaarte . magliaso [trittico in video] - installazione ·
2oo5 interazioni '05 - studiocristinadelponte . locarno · 20 monumenti storici 20 artisti
2oo4 colletiva - studiocristinadelponte . locarno [alessandra tavola e miki tallone] ·
2oo4 personale - officinaarte . magliaso [come si stà laggiù] ? - installazione ·
2oo4 collettiva - officinaarte . magliaso [equilibri] ·
2oo3 concetto per un parco giochi [duna · duna] collaborazione guy bettini ·
2oo2 installazione - bosco posmonte . agra [come si stà laggiù] ?

intervento visivo - [suono · visivo]
2oo2 intervento in serigrafia - ... integrato all'intervento architettonico
utilizzando l'alfabeto braille : - [suono · visivo]
un segno ripetuto - codice - note ... - suono parola ·
pensiero ... - intimo · segreto - una textura crea dimensione [ascolto visivo] ...

2oo1 personale - la rada . locarno [come si stà laggiù] ? - installazione ·

2ooo [mélodie pour un lapin] - videostills striscia 1ooox9 centimetri - barcellona ·

2ooo performance [entonces] la rada · locarno in occasione del festival internazionle di poesia ·
[la nave dei folli] - testo: fabrizio scaravaggi - suono: franco guntri - fotografia: simona tami
- azione in immagine: miki tallone ·

1999 invitata per seminari e ricerca nell'ambito del teatro sperimentale dal teatro delle radici di lugano
buenas aires - cordòba - montevideo ·

1999 frammenti del 21.o3. 99 - concetto-allestimento e regia di un evento dal titolo
[suoni-immagini-opposizioni in eufonia e cacofonia] con il coinvolgimento di 13 artisti
dove la presenza fisica degli artisti era strutturata e ideata in un intero stabile ·

2oo4 pubblicazione [suono · visivo] editore gce gabriele capelli mendrisio ·



miki tallone è nata a bellinzona nel 1968 · vive e lavora a minusio (ch) www.mikitallone.net



viaggi di ricerca · studio
diverse le collaborazioni · viaggi · incontri · scambi ·
periodi vissuti in città straniere
cordòba · buenos aires · montevideo ·alicudi · new york · praga
- ... raccolta di frammenti dai profumi
eclettici quale spunto di ricerca e continuità
nel linguaggio della comunicazione visiva · artistica -

Via Cantonale 57 CH-6983 Magliaso (Lugano)
tel. e fax +41(091)6064602 cell.+41(0)792346311 www.officina-arte.ch, e-mail:info@officina-arte.ch